Autorizzazione all'uso dei cookie

Tu sei qui

Piano scolastico per la Didattica Digitale Integrata a.s. 2020/21

Didattica Digitale Integrata

 

IL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO

L’emergenza sanitaria ha comportato l’adozione di provvedimenti normativi che hanno riconosciuto la possibilità di svolgere “a distanza” le attività didattiche delle scuole di ogni grado, su tutto il territorio nazionale (decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, articolo 1, comma 2, lettera p)).
La Nota dipartimentale 17 marzo 2020, n. 388, recante “Emergenza sanitaria da nuovo Coronavirus. Prime indicazioni operative per le attività didattiche a distanza” aveva già offerto alleistituzioni scolastiche il quadro di riferimento didattico operativo.
Il decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, convertito, con modificazioni, con Legge 6 giugno 2020, n. 41, all’articolo 2, comma 3, stabilisce che il personale docente assicura le prestazioni didattichenelle modalità a distanza, utilizzando strumenti informatici o tecnologici a disposizione, ed integra pertanto l’obbligo, prima vigente solo per i dirigenti scolastici ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 marzo 2020, articolo 1, comma 1, lettera g), di “attivare” la didattica a distanza, obbligo concernente, nel caso del dirigente, per lo più adempimenti relativi alla organizzazione dei tempi di erogazione, degli strumenti tecnologici, degli aiuti per sopperire alle difficoltà delle famiglie e dei docenti privi di sufficiente connettività. Con riferimento, nello specifico, alle modalità e ai criteri sulla base dei quali erogare le prestazioni lavorative e gli adempimenti da parte del personale docente, fino al perdurare dello stato di emergenza, si rimanda alle disposizioni del comma 3-ter del medesimo DL 22/2020. Il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 ha finanziato ulteriori interventi utili a potenziare la didattica, anche a distanza, e a dotare le scuole e gli studenti degli strumenti necessari per la fruizione di modalità didattiche compatibili con la situazione emergenziale, nonché a favorire l’inclusione scolastica e ad adottare misure che contrastino la dispersione.
Il decreto del Ministro dell’istruzione 26 giugno 2020, n. 39 ha fornito un quadro di riferimento entro cui progettare la ripresa delle attività scolastiche nel mese di settembre, con particolare riferimento, per la tematica in argomento, alla necessità per le scuole di dotarsi di un Piano scolastico per la didattica digitale integrata.
Le Linee Guida forniscono indicazioni per la progettazione del Piano scolastico per la didattica digitale integrata (DDI) da adottare da parte di tutte le istituzioni scolastiche di qualsiasi grado, qualora emergessero necessità di contenimento del contagio, nonché qualora si rendesse necessario sospendere nuovamente le attività didattiche in presenza a causa delle condizioni epidemiologiche contingenti

PREMESSA

Durante il periodo di grave emergenza verificatosi nell’a.s. 2019/2020, i docenti dell’I.C. 2 Plinio Il Vecchio-Gramsci hanno garantito, seppur a distanza, la copertura delle attività didattiche previste dal curriculum, assicurando il regolare contatto con gli alunni e le loro famiglie e lo svolgimento della programmazione riformulata secondo le indicazioni ministeriali. Ciò ha permesso a tutto il personale docente di autoformarsi sulla Didattica a distanza (DAD).
Il presente Piano, adottato per l’a.s. 2020/2021, contempla la DAD non più come didattica d’emergenza ma come didattica digitale integrata che prevede l’apprendimento con le tecnologie considerate uno strumento utile per facilitare apprendimenti curricolari e favorire lo sviluppo cognitivo.
Il Regolamento della Didattica Digitale Integrata integra il Piano (che fissa le finalità e gli obiettivi didattico-educativi-formativi) declinandone l’organizzazione e la regolamentazione.

 

FINALITÀ, AMBITO DI APPLICAZIONE E INFORMAZIONE

Il presente Piano individua le modalità di attuazione della Didattica digitale integrata dell’I.C. 2 Plinio il Vecchio Gramsci di Bacoli.
E’ redatto tenendo conto delle norme e dei documenti elencati in premessa ed è approvato, su impulso del Dirigente scolastico, dal Collegio dei docenti, l’organo collegiale responsabile dell’organizzazione delle attività didattiche ed educative della Scuola, e dal Consiglio d’Istituto, l’organo di indirizzo politico-amministrativo e di controllo della scuola che rappresenta tutti i componenti della comunità scolastica.
Il presente Piano ha validità a partire dall’anno scolastico 2020/2021 e può essere modificato dal Collegio dei docenti e dal Consiglio di Istituto anche su proposta delle singole componenti scolastiche e degli Organi collegiali, previa informazione e condivisione da parte della comunità scolastica.
Il Dirigente scolastico consegna e/o invia tramite posta elettronica a tutti i membri della comunità scolastica il presente piano e ne dispone la pubblicazione sul sito web istituzionale della Scuola.
Per Didattica digitale integrata (DDI) si intende la metodologia innovativa di insegnamento-apprendimento, rivolta a tutti gli studenti dell’Istituto Comprensivo, come modalità didattica complementare che integra o, in condizioni di emergenza, sostituisce, la tradizionale esperienza di scuola in presenza con l’ausilio di piattaforme digitali e delle nuove tecnologie.
La DDI è lo strumento didattico che consente di garantire il diritto all’apprendimento delle studentesse e degli studenti sia in caso di nuovo lockdown, sia in caso di quarantena, isolamento fiduciario di singoli insegnanti, studentesse e studenti, che di interi gruppi classe. La DDI è orientata anche alle studentesse e agli studenti che presentano fragilità nelle condizioni di salute, opportunamente attestate e riconosciute, consentendo a questi per primi di poter fruire della proposta didattica dal proprio domicilio, in accordo con le famiglie.
Le attività integrate digitali (AID) possono essere distinte in due modalità, sulla base dell’interazione tra insegnante e gruppo di studenti:
  • Attività sincrone, ovvero svolte con l’interazione in tempo reale tra gli insegnanti e il gruppo di studenti. In particolare, sono da considerarsi attività sincrone
    • Le videolezioni in diretta, intese come sessioni di comunicazione interattivaaudio-video in tempo reale, comprendenti anche la verifica orale degli apprendimenti;
    • Lo svolgimento di compiti quali la realizzazione di elaborati digitali o la risposta a test più o meno strutturati con il monitoraggio in tempo reale da parte dell’insegnante, ad esempio utilizzando applicazioni quali Google Moduli ecc.
  • Attività asincrone, ovvero senza l’interazione in tempo reale tra gli insegnanti e il gruppo di studenti. Sono da considerarsi attività asincrone le attività strutturate e documentabili, svolte con l’ausilio di strumenti digitali, quali
    • L’attività di approfondimento individuale o di gruppo con l’ausilio di materiale didattico digitale fornito o indicato dall’insegnante;
    • La visione di videolezioni, documentari o altro materiale video e/o audio predisposto o indicato dall’insegnante;
    • Esercitazioni, risoluzione di problemi, produzione di relazioni e rielaborazioni in forma scritta/multimediale o realizzazione di artefatti digitali nell’ambito di un project work.
Pertanto, non rientra tra le AID asincrone la normale attività di studio autonomo dei contenuti disciplinari da parte delle studentesse e degli studenti, ma le AID asincrone vanno intese come attività di insegnamento-apprendimento strutturate e documentabili che prevedono lo svolgimento autonomo da parte delle studentesse e degli studenti di compiti precisi assegnati di volta in volta, anche su base plurisettimanale o diversificati per piccoli gruppi.
La progettazione della DDI terrà conto del contesto, di assicurare la sostenibilità delle attività proposte, di un adeguato equilibrio tra le AID sincrone e asincrone, nonché di un generale livello di inclusività nei confronti degli eventuali bisogni educativi speciali, evitando che i contenuti e le metodologie siano la mera trasposizione online di quanto solitamente viene svolto in presenza. Il materiale didattico fornito agli studenti deve inoltre tenere conto dei diversi stili di apprendimento e degli eventuali strumenti compensativi da impiegare, come stabilito nei Piani didattici personalizzati, nell’ambito della didattica speciale.
I docenti per le attività di sostegno concorrono, in stretta correlazione con i colleghi, allo sviluppo delle unità di apprendimento per la classe curando l’interazione tra gli insegnanti e tutte le studentesse e gli studenti, sia in presenza che attraverso la DDI, mettendo a punto materiale individualizzato o personalizzato secondo quanto stabilito nel Piano educativo individualizzato.
L’Animatore digitale e i docenti del Team di innovazione digitale garantiscono il necessario sostegno alla DDI, progettando e realizzando
  • Attività di formazione interna e supporto rivolte al personale scolastico docente e non docente, anche attraverso la creazione e/o la condivisione di guide e tutorial in formato digitale e la definizione di procedure per la corretta conservazione e/o la condivisione di atti amministrativi e dei prodotti delle attività collegiali, dei gruppi di lavoro e della stessa attività didattica;
  • Attività di alfabetizzazione digitale rivolte alle studentesse e agli studenti dell’Istituto, finalizzate all’acquisizione delle abilità di base per l’utilizzo degli strumenti digitali e, in particolare, delle piattaforme in dotazione alla Scuola per le attività didattiche.

 

ANALISI DEL FABBISOGNO

Come emerge dalla lettura del RAV, in merito agli strumenti didattici in dotazione, solo alcuni plessi sono in grado di soddisfare appieno l'utenza. Il numero di LIM non è ancora sufficiente e quelle presenti non sono tutte operative a causa dei ripetuti furti subiti ai danni di questa Istituzione negli ultimi anni. In particolare molte LIM non sono utilizzabili a causa della mancanza dei proiettori sottratti.
L’Istituto, durante lo scorso anno scolastico, ha partecipato ai bandi ministeriali per ottenere i fondi da destinare all’acquisto di tablet e device da dare in comodato d’uso agli studenti per metterli nelle condizioni di seguire la DAD. Ad oggi, dunque, l’istituto dispone di un certo numero di tablet (sebbene ancora insufficiente rispetto alle necessità) da distribuire agli allievi più bisognosi dellascuola primaria e secondaria di I grado.
Il nostro istituto, all’inizio di ogni anno scolastico, avvierà una rilevazione di fabbisogno di strumentazione tecnologica e connettività degli allievi e dei docenti, in particolare in considerazione dell’ingresso dei nuovi alunni nelle classi prime, al fine di prevedere la concessione in comodato d’uso gratuito degli strumenti per il collegamento agli alunni che non abbiano l’opportunità di usufruire di device di proprietà.
Si potrà sottoporre ai genitori un modulo (cartaceo o in formato digitale) in cui gli stessi dichiarino di essere o non essere in grado di assicurare connettività e device ai propri figli.
La verifica del fabbisogno sarà il primo step per poi procedere all’eventuale concessione in comodato d’uso delle dotazioni strumentali dell’istituzione scolastica secondo i criteri approvati in Consiglio di Istituto. Tra i criteri si è ritenuto opportuno seguire quanto contenuto nelle indicazioni ministeriali che orientavano a dare la precedenza per l'affidamento dei dispositivi digitali in comodato d'uso agli alunni delle famiglie meno abbienti, con particolare riferimento agli alunni diversamente abili che ne risultino sprovvisti.
La rilevazione potrà riguardare anche il personale docente a tempo determinato al quale, se non in possesso di propri mezzi, potrà essere assegnato un dispositivo in via residuale rispetto agli alunni e solo ove il fabbisogno da questi espresso sia completamente soddisfatto.
Per quanto attiene la connettività, l’Istituto si riserva la possibilità di concorrere ad eventuali bandi per instaurare nuovi contratti per l’acquisto di sim dati, procedendo all’attivazione di procedure di acquisizione previste dalla normativa vigente, fermo restando quelli già in corso con gli operatori da parte dell’Amministrazione centrale.
 

OBIETTIVI DEL PIANO

Il Collegio docenti è chiamato a fissare criteri e modalità per erogare la didattica digitale integrata, adattando la progettazione dell’attività educativa e didattica in presenza alla modalità a distanza, anche in modalità complementare, affinché la proposta didattica del singolo docente si inserisca in una cornice pedagogica e metodologica condivisa, che garantisca omogeneità all’offerta formativa dell’istituzione scolastica.
Al team dei docenti e ai consigli di classe è affidato il compito di rimodulare le progettazioni didattiche individuando i contenuti essenziali delle discipline, i nodi interdisciplinari, gli apporti dei contesti non formali e informali all’apprendimento, al fine di porre gli alunni, pur a distanza, al centro del processo di insegnamento-apprendimento per sviluppare quanto più possibile autonomia e responsabilità.
La scuola fornirà alle famiglie una puntuale informazione sui contenuti del Piano scolastico per la didattica digitale integrata e monitorerà periodicamente le situazioni di fragilità al fine di poter attivare, in caso di necessità, tutte le azioni necessarie volte a garantire l’effettiva fruizione delle attività didattiche. Particolare attenzione sarà posta agli studenti con cittadinanza non italiana neoarrivati in Italia, anche con il supporto delle agenzie del territorio, per non trasformare le differenze linguistiche, socio-economico-culturali in elementi di aggravio del divario di opportunità tra studenti. L’individuazione degli alunni cui proporre percorsi alternativi in DDI avverrà adottando specifiche garanzie a tutela dei dati dei minori, considerata la delicatezza delle informazioni trattate.
La DDI consente di integrare e arricchire la didattica quotidiana in presenza, in particolare, è uno strumento utile per:
  • Gli approfondimenti disciplinari e interdisciplinari;
  • La personalizzazione dei percorsi e il recupero degli apprendimenti, in qualsiasi situazione di fragilità;
  • Lo sviluppo di competenze disciplinari, tecnologiche e personali;
  • Il miglioramento dell’efficacia della didattica in rapporto ai diversi stili di apprendimento;
  • Favorire, pur nel rispetto della libertà di insegnamento di ogni docente, il ricorso a metodologie didattiche innovative, quali didattica breve, apprendimento cooperativo, flipped classroom, debate.
  • Rispondere alle esigenze dettate da bisogni educativi speciali (disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento, svantaggio linguistico, etc.).

 

PIATTAFORME E STRUMENTI PER LA DDI

Le piattaforme digitali istituzionali in dotazione all’Istituto sono:

❖ Il Registro elettronico ClasseViva che fa parte della suite Infoschool di Spaggiari. Tra le varie funzionalità, ClasseViva consente di gestire il Giornale del professore, l’Agenda di classe, le valutazioni, le note e le sanzioni disciplinari, la Bacheca delle comunicazioni. Nell’ambito delle AID in modalità sincrona, gli insegnanti firmano il Registro di classe in corrispondenza delle ore di lezione svolte come da orario settimanale delle lezioni della classe. Nelle note l’insegnante specifica l’argomento trattato e/o l’attività svolta.

❖ La Google Suite for Education (o GSuite). La GSuite in dotazione all’Istituto è associata al dominio della scuola (@icplinioilvecchio-gramsci.edu.it) e comprende un insieme di applicazioni sviluppate direttamente da Google, quali Gmail, Drive, Calendar, Documenti, Fogli, Presentazioni, Moduli, Hangouts Meet, Classroom ecc.).Attraverso l’applicazione Google Classroom, l’insegnante o l’animatore digitale crea un corso per ciascuna classe e per ciascuna disciplina, inserendo i rispettivi studenti . A tal fine si utilizzeranno gli indirizzi email di ciascuno studente con il dominio della scuola. Tutti i materiali e le videoregistrazioni non possono essere divulgati, né condivisi senza espressa autorizzazione del docente, nel rispetto della normativa sulla privacy.

❖ Telegram come applicazione di messaggistica istantanea per comunicazioni veloci tra docente e alunno (a discrezione del docente).

❖ Area di condivisione didattica predisposta sul sito dell’istituto. dove i docenti e gli allievi, mediante una password personale, possono caricare compiti e materiali.

L’Animatore e il Team digitale garantiscono il necessario supporto alla realizzazione delle attività digitali della scuola, attraverso collaborazione rivolta ai docenti meno esperti e, nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali, alla creazione di repository, in locale o in cloud per la raccolta separata degli elaborati degli alunni e dei verbali delle riunioni degli organi collegiali, qualora svolte a distanza, in modo da garantire la corretta conservazione degli atti amministrativi e dei prodotti stessi della didattica.
 

ORARI DELLE LEZIONI IN DDI

Nel caso sia necessario attuare l’attività didattica interamente in modalità a distanza, ad esempio in caso di nuovo lockdown, la programmazione delle AID in modalità sincrona segue un quadro orario settimanale delle lezioni stabilito con determina del Dirigente scolastico. Si avrà cura di assicurare adeguato spazio settimanale a tutte le discipline e al contempo si cercherà di salvaguardare la salute e il benessere sia degli insegnanti che delle studentesse e degli studenti, inrapporto alle ore da passare al computer.
Si prevedono quote orarie settimanali minime di lezione:

- Scuola dell'infanzia:l’aspetto più importante è mantenere il contatto con i bambini e con lefamiglie. Le attività, oltre ad essere accuratamente progettate in relazione ai materiali, agli spazi domestici e al progetto pedagogico, saranno calendarizzate evitando improvvisazioni ed estemporaneità nelle proposte in modo da favorire il coinvolgimento attivo dei bambini. Diverse possono essere le modalità di contatto: dalla videochiamata, al messaggio per il tramite del rappresentante di sezione o anche la videoconferenza, per mantenere il rapporto con gli insegnanti e gli altri compagni. Tenuto conto dell’età degli alunni, è preferibile proporre piccole esperienze, brevi filmati o file audio.

- Scuola del primo ciclo: si assicurano almeno 10 ore settimanali in modalità sincrona conl’intero gruppo classe per le classi prime della scuola primaria e 15 ore settimanali per le altre classi della scuola primaria e per le classi della scuola secondaria di primo grado, garantendo adeguato spazio alle varie discipline, con possibilità di prevedere ulteriori attività in piccolo gruppo, oltre a varie attività da svolgere in modalità asincrona. Nella strutturazione dell’orario settimanale in DDI,l’Istituzione scolastica si riserva la possibilità di prevedere la riduzione dell’unità oraria di lezione, la compattazione delle discipline e l’adozione di altre forme di flessibilità didattica e organizzativa previste dal Regolamento dell'Autonomia scolastica.


Di ciascuna AID asincrona l’insegnante stima l’impegno richiesto al gruppo di studenti stabilendo dei termini per la consegna/restituzione che tengano conto del carico di lavoro complessivamente richiesto al gruppo classe e bilanciando opportunamente le attività da svolgere.
Le consegne relative alle AID asincrone sono assegnate dal lunedì al venerdì, entro le ore 14:00 e i termini per le consegne sono fissati, sempre dal lunedì al venerdì, entro le ore 19:00, per consentire agli studenti di organizzare la propria attività di studio, lasciando alla scelta personaledella studentessa o dello studente lo svolgimento di attività di studio autonoma anche durante il finesettimana.
 

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITÀ SINCRONE

❖ Nel caso di videolezioni rivolte all’intero gruppo classe e/o programmate nell’ambito dell’orario settimanale, l’insegnante avvierà direttamente la videolezione utilizzandoGoogle Meet all’interno di Google Classroom, in modo da rendere più semplice e veloce l’accesso al meeting delle studentesse e degli studenti.

❖ All’inizio del meeting, l’insegnante avrà cura di rilevare la presenza delle studentesse e degli studenti e le eventuali assenze.

❖ Durante lo svolgimento delle videolezioni alle studentesse e agli studenti è richiesto il rispetto delle seguenti regole:

  1. la lezione è destinata solo agli alunni e, di conseguenza, è vietato condividere il link delle videolezioni con estranei;
  2. le lezioni non possono essere registrate o videoriprese né si possono estrarre immagini. Le infrazioni sono sanzionabili secondo le normative vigenti;
  3. all’alunna/o partecipante deve essere garantito un luogo silenzioso e consono all’apprendimento, a tutela di se stessa/o ma anche del gruppo classe;
  4. l’alunna/o è tenuto a presentarsi alle lezioni in orario e a lasciare le stesse all’orario stabilito;
  5. l’alunna/o è tenuto a mostrarsi in video e a disattivare videocamera e microfono solo su richiesta del docente;
  6. nel corso della lezione l’alunna/o è tenuto ad adottare atteggiamenti, linguaggio e abbigliamento che rispettino le stesse regole comportamentali valide nel contesto classe ordinario;
  7. la partecipazione deve essere attiva ed attenta;
  8. non è consentito adottare atteggiamenti o attivare funzioni che possano ostacolare la partecipazione degli altri. I docenti e i genitori sono invitati a vigilare affinché le regole indicate siano effettivamente seguite e rispettate. La partecipazione al meeting con la videocamera disattivata è consentita solo in casi particolari e su richiesta motivata della studentessa o dello studente all’insegnante prima dell’inizio della sessione.

 

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITÀ ASINCRONE

Gli insegnanti progettano e realizzano in autonomia le AID in modalità asincrona ma coordinandosi con i colleghi del Consiglio di classe.
Per l’archiviazione dei materiali si potrà usufruire anche di Google Classroom che utilizza Google Drive come sistema cloud per il tracciamento e la gestione automatica dei materiali didattici e dei compiti, i quali sono conservati in un repository per essere riutilizzati in contesti diversi. Tramite Google Drive è possibile creare e condividere contenuti digitali con le applicazioni collegate.
Gli insegnanti progettano e realizzano le AID asincrone in maniera integrata e sinergica rispetto alle altre modalità didattiche a distanza e in presenza sulla base degli obiettivi di apprendimento individuati nella programmazione disciplinare, ponendo particolare attenzione all’aspetto relazionale del dialogo educativo, alla sua continuità, alla condivisione degli obiettivi con le studentesse e gli studenti, alla personalizzazione dei percorsi di apprendimento e alla costruzione disignificati.
 

REGOLAMENTO PER LA DIDATTICA DIGITALE INTEGRATA

Google Meet e, più in generale, Google Suite for Education, possiedono un sistema di controllo molto efficace e puntuale che permette all’amministratore di sistema di verificare quotidianamente i cosiddetti log di accesso alla piattaforma. È possibile monitorare, in tempo reale, le sessioni di videoconferenza aperte, l’orario di inizio/termine della singola sessione, i partecipanti che hanno avuto accesso e il loro orario di ingresso e uscita. La piattaforma è quindi in grado di segnalare tutti gli eventuali abusi, occorsi prima, durante e dopo ogni sessione di lavoro.
Gli account personali sul Registro elettronico e sulla Google Suite for Education sono degli account di lavoro o di studio, pertanto è severamente proibito l’utilizzo delle loro applicazioni per motivi che esulano le attività didattiche, la comunicazione istituzionale della Scuola o la corretta ecordiale comunicazione personale o di gruppo tra insegnanti, studentesse e studenti, nel rispetto di ciascun membro della comunità scolastica, della sua privacy e del ruolo svolto.
In particolare, è assolutamente vietato diffondere immagini o registrazioni relative alle persone che partecipano alle videolezioni, disturbare lo svolgimento delle stesse, utilizzare gli strumenti digitali per produrre e/o diffondere contenuti osceni o offensivi.
Il Regolamento del nostro Istituto è stato integrato con la “netiquette” ovvero specifiche disposizioni in merito alle norme di comportamento che gli studenti devono rispettare in occasione delle attività a distanza. Il mancato rispetto di quanto stabilito può portare all’attribuzione di note disciplinari e all’immediata convocazione a colloquio dei genitori, e, nei casi più gravi, all’irrogazione di sanzioni disciplinari con conseguenze sulla valutazione intermedia e finale del comportamento.
Verrà posta, inoltre, particolare attenzione alla formazione degli studenti riguardo i rischi derivanti dall’uso della rete, in riferimento al fenomeno del cyberbullismo.
Infine, nel Patto educativo di corresponsabilità viene inserita una specifica appendice riguardo i reciproci impegni da assumere per l’espletamento della didattica digitale integrata.
 

PERCORSI DI APPRENDIMENTO IN CASO DI ISOLAMENTO O CONDIZIONI DI FRAGILITÀ

Nel caso in cui le misure di prevenzione e di contenimento della diffusione del SARS-CoV-2 e della malattia COVID-19, indicate dal Dipartimento di prevenzione territoriale, prevedano l’allontanamento dalle lezioni in presenza di una o più classi o di piccoli gruppi di studenti prenderanno il via, con apposita determina del Dirigente scolastico, per le classi individuate e per tutta la durata degli effetti del provvedimento, le attività didattiche a distanza in modalità sincrona e asincrona sulla base di un orario settimanale appositamente predisposto dal Dirigente scolastico.
Analogamente si prevedono percorsi didattici personalizzati o per piccoli gruppi a distanza per studenti considerati in condizioni di fragilità nei confronti del SARS-CoV-2
 

METODOLOGIE, STRUMENTI E CRITERI DI VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI

In condizioni di didattica digitale integrata, allo scopo di incentivare la costruzione di percorsi interdisciplinari, di incoraggiare una rielaborazione condivisa di costruzione collettiva della conoscenza, di favorire un capovolgimento della struttura della lezione e di promuovere lo sviluppo di competenze disciplinari e trasversali, si prevede il ricorso a metodologie didattiche fondate sullacostruzione attiva e partecipata del sapere da parte degli alunni, come la didattica breve, l’apprendimento cooperativo, la flipped classroom, il project-based learning e il debate, che risultano centrate sul protagonismo degli alunni e che meglio si adattano alle attività a distanza.
Gli strumenti per la verifica inerenti alle metodologie utilizzate sono individuati dai consigli di classe e dai singoli docenti. Nell’ambito della didattica digitale integrata, ad eccezione di specifiche necessità didattiche o di particolari bisogni degli alunni, non risulta appropriata la produzione di materiali cartacei come risultato delle attività di verifica. Gli elaborati degli alunni vengono salvati dai docenti e avviati alla conservazione all’interno degli strumenti di repository individuati dall’Istituzione scolastica.
La valutazione degli apprendimenti realizzati con la DDI segue gli stessi criteri della valutazione degli apprendimenti realizzati in presenza. In particolare, sono distinte le valutazioni formative svolte dagli insegnanti in itinere, anche attraverso semplici feedback orali o scritti, le valutazionisommative al termine di uno o più moduli didattici o unità di apprendimento, e le valutazioni intermedie e finali realizzate in sede di scrutinio.
L’insegnante riporta sul Registro elettronico gli esiti delle verifiche degli apprendimenti svolte nell’ambito della DDI con le stesse modalità delle verifiche svolte in presenza.
La valutazione è condotta utilizzando le stesse rubriche di valutazione elaborate all’interno dei diversi dipartimenti nei quali è articolato il Collegio dei docenti e riportate nel Piano triennale dell’offerta formativa, sulla base dell’acquisizione delle conoscenze e delle abilità individuate comeobiettivi specifici di apprendimento, nonché dello sviluppo delle competenze personali e disciplinari, e tenendo conto delle eventuali difficoltà oggettive e personali, e del grado di maturazione personale raggiunto. Essa tiene conto non soltanto dei prodotti e delle evidenze empiriche osservabili, ma anche dell’assiduità, dell’impegno, della partecipazione, della disponibilità ad apprendere e a lavorare in gruppo, dell’autonomia, della responsabilità personale e sociale, del processo di autovalutazione e più in generale, dell’intero percorso formativo dello studente.
La valutazione degli apprendimenti realizzati con la DDI relativa alle studentesse e agli studenti con bisogni educativi speciali è condotta sulla base dei criteri e degli strumenti definiti e concordati nei Piani didattici personalizzati e nei Piani educativi individualizzati.
 

ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

Nella predisposizione del materiale didattico da utilizzare in caso di ricorso alla didattica digitaleintegrata e nella gestione delle attività da svolgere in modalità sincrona e asincrona, i docenti, oltre a tener conto dei diversi stili di apprendimento, prestano particolare attenzione ai piani educativi individualizzati e ai piani didattici personalizzati degli alunni con bisogni educativi speciali (alunni in situazione di disabilità, alunni con disturbi evolutivi specifici e alunni con svantaggio socio-economico, linguistico e culturale).
I docenti di sostegno, in particolare, oltre a perseguire l’obiettivo di garantire agli alunni in situazione di disabilità opportunità di accesso alle varie attività didattiche, anche mettendo a puntomateriale individualizzato o personalizzato per lo studente, hanno cura di mantenere l’interazione a distanza con l’alunno e tra l’alunno e gli altri docenti curricolari, senza interrompere, per quanto possibile, il processo di inclusione.
In presenza di alunni con disturbi specifici dell’apprendimento, i docenti tengono conto dei rispettivi piani didattici personalizzati, facendo ricorso alle misure dispensative e agli strumenti compensativi di cui al Decreto ministeriale 5669 del 12 luglio 2011 e alle relative Linee Guida e privilegiando l’utilizzo delle eventuali soluzioni tecnologiche con cui questi studenti hanno solitamente dimestichezza.
 

ASPETTI RIGUARDANTI LA PRIVACY

Gli insegnanti dell’Istituto sono nominati dal Dirigente scolastico quali incaricati del trattamento dei dati personali delle studentesse, degli studenti e delle loro famiglie ai fini dello svolgimento delle proprie funzioni istituzionali e nel rispetto della normativa vigente.
Le studentesse, gli studenti e chi ne esercita la responsabilità genitoriale

a)Prendono visione dell’Informativa sulla privacy dell’Istituto ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR);

b)Sottoscrivono la dichiarazione liberatoria sull’utilizzo della Google Suite for Education, comprendente anche l’accettazione della Netiquette ovvero dell’insieme di regole che disciplinano il comportamento degli alunni in rapporto all’utilizzo degli strumenti digitali;

c)Sottoscrivono il Patto educativo di corresponsabilità che comprende impegni specifici per prevenire e contrastare eventuali fenomeni di bullismo e cyberbullismo, e impegni riguardanti la DDI.


 

RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA

Nell’eventualità di rinnovate condizioni di emergenza, i rapporti scuola-famiglia vengono garantiti attraverso gli strumenti telematici più idonei allo scopo, previa notifica agli interessati.
 

FORMAZIONE DEL PERSONALE E SUPPORTO

L’Istituzione scolastica progetta e realizza attività di formazione interna rivolta al personale scolastico relative alla didattica per competenze e all'innovazione metodologica in coerenza con le priorità individuate nel RAV al fine di rinforzare le competenze digitali dei docenti.
L’Animatore digitale e i membri del Team digitale garantiscono al personale docente e non docente il supporto necessario per un corretto ed efficace utilizzo delle piattaforme e degli strumenti funzionali alla didattica digitale integrata.
 

Sito realizzato da Carlo D'Ago sulla base del modello distribuito da Porte Aperte sul Web, Comunità di pratica per l'accessibilità dei siti scolastici, nell'ambito del Progetto "Un CMS per la scuola" - USR Lombardia.
Il modello di sito è rilasciato sotto licenza Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported di Creative Commons.

CMS Drupal ver.7.72 del 17/06/2020 agg.08/08/2020